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  • Report

11-07-2014, 15:05

Reggio Emilia: la violenta grandinata del 7 luglio

Report sull'evento estremo che ha investito la città

Il furioso temporale che ha investito la città e aree limitrofe nelle giornata di lunedì ha rappresentato un evento di rara intensità, che merita un piccolo approfondimento.

Partiamo con l’analisi della situazione barica alla quota di 500hPa (circa 5km di altezza): una profonda saccatura estesa dall’Islanda al Golfo del Leone convoglia aria fredda verso il bacino del Mediterraneo. Umide e fresche correnti sud-occidentali investono il nord Italia e l’Emilia viene a trovarsi al centro di un’area di forte divergenza.

La mattinata trascorre pressoché serena sull'intera provincia. Nelle ore centrali del giorno, mentre in quota affluisce sempre più aria fredda, le temperature sulla pianura superano i 30°C (Tmax +30.6°C a Reggio E.): ma altro non è che un incentivo alla formazione dei temporali. Abbondante umidità in atmosfera, forte gradiente termico verticale, intensa divergenza in quota: la miscela esplosiva è ormai pronta.

Alle ore 15.00 una nube a rapido sviluppo verticale compare all’altezza della pedemontana centro-occidentale. Pochi minuti dopo iniziano le prime precipitazioni mentre la struttura del cumulonembo si fa via via più imponente.

Per circa un’ora i fenomeni risultano in costante intensificazione, in lento spostamento verso Nord/Nord-Est sino a raggiungere Reggio Emilia al massimo delle loro forze, sottoforma di violenta grandinata. Il tutto è accompagnato da innumerevoli fulminazioni.

L'intensità delle precipitazioni è tale che alcuni radar raggiungono il fondoscala: proponiano 3 scatti del radar della Protezione Civile (ore 15.20, 15.30, 16.10).

 

Zoom radar ARPA Liguria, ore 16.10, precipitazioni
a fondo scala, Reggio colpita in pieno:
Animazione del radar ARPA Veneto tra le 15.30 e le 16.20:


Fulminazioni tra le 15.30 e le 16.00 (pixel rossi, immagine a sinistra) e tra le 16.00 e le 18.00 (da azzurri a rossi, immagine a destra), fonte LaMMA. Evidente il percorso da SSW a NNE del temporale, guidato dalle correnti in quota:

Fulminazoni tra le 15.30 e le 16.00 (pixel rossi) Fulminazioni tra le 16.00 e le 18.00 (da azzurri a rossi)


Gli effetti a terra: ecco l'ultima immagine della webcam di Reggo Emilia, danneggiata durante l’evento atmosferico. Violente raffiche, intensa grandinata, temperatura in calo di 12°C in un ora (i 20 mm registrati dal pluviometro sono con ogni probabilità sottostimati, a causa delle precipitazioni orizzontali e in vrtù del fatto che la grandine rimbalzava fuori dalla bocca dello strumento).

Di seguito il video in timelapse ripreso dalla nostra webcam, interrotto alle 16.07, al culmine del temporale:


Il nubifragio visto dalla webcam dei colli di Borzano, pochi chilometri più a sud, dove già splendeva il sole: 

Ed ecco il suggestivo video in timelapse:


Autore: A. Bertolini, A. Occhipinti
 

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