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  • Clima

18-11-2014, 23:37

Winter Forecast 2014-2015

Previsioni Stagionali per l’Inverno 2014-2015

PREMESSA
Grazie ad un approfondito lavoro di ricerca autonomo ReggioEmiliaMeteo dispone di uno strumento per la previsione delle condizioni meteo-climatiche medie su scala trimestrale (dicembre-gennaio-febbraio).
Principale caratteristica della previsione è la sua elevata definizione spaziale, con anomalie di temperature e precipitazioni calcolate su una griglia di 0.25°x0.25° (circa 25 km x 25 km)

Per quanto riguarda la sua affidabilità, nel 47% dei casi il trimestre invernale risulta previsto in modo corretto, a livello qualitativo, su tutto il campo di analisi (30-75N, 30W-40E). Nell’87% dei casi l’inverno è previsto correttamente sul 67% del campo d’analisi. Solo nel 13% dei casi la previsione risulta errata.

Prima di procedere all’illustrazione dei risultati, si sottolinea che le presenti indicazioni stagionali sono prodotte al solo fine di ricerca e che, dai vari centri di studio nazionali e internazionali
(CFS/NCEPMetOfficeIRILAMMA ecc..), vengono emesse altrettante previsioni, differenti nella metodologia di realizzazione e quasi sempre anche nei risultati.


PREVISIONE
Dopo il brillante risultato nella previsione dell’inverno 2012-2013, nella scorsa stagione invernale (2013-2014) il modello è inciampato nella casistica delle proiezioni errate. L’inconveniente ha comunque riguardato tutti i principali centri di previsione stagionale precedentemente citati.
In questi ultimi mesi abbiamo lavorato sul sistema previsionale correggendone alcuni difetti ed ottenendo i miglioramenti sperati.

Ecco quindi le proiezioni per il trimestre invernale dicembre-gennaio-febbraio 2014-2015:

Pressione e temperatura in quota (media di riferimento 1981-2010)

anomalia di altezza geopotenziale
a 500hPa (5500 mslm circa)
anomalia di pressione
a livello del mare
anomalia di temperatura
a 850hPa (1450 mslm circa

Si prevede un inverno caratterizzato da pressione sotto la media su Atlantico e Mediterraneo centro-occidentale. Più frequenti della norma risulteranno invece le aree anticicloniche sulla Scandinavia e alle latitudini polari.
Se tale proiezione sarà confermata, le correnti più fredde scorreranno prevalentemente sull’Europa settentrionale, mentre il Mediterraneo sarà frequentemente interessato da più miti flussi occidentali o sud-occidentali.
A livello di indici climatici tale configurazione è associabile ad Arctic Oscillation  negativa (-1.26), East Atlantic positiva (+0.90), Scand positiva (+0.62).

Ricordiamo però che la previsione riguarda la media sull’intero trimestre e che quindi, anche nel caso risultasse corretta, si potranno manifestare fasi di tipologia decisamente differente o addirittura opposta, ma che comunque non risulterebbero prevalenti. La fase negativa dell’Arctic Oscillation potrebbe ad esempio innescare irruzioni di aria artica anche sul Mediterraneo mentre la fase positiva dello Scand favorire infiltrazioni di aria fredda di origine continentale verso la Pianura Padana.

Temperature (anomalie rispetto alla media 1981-2010):

anomalia termica - Europa anomalia termica - Italia

Temperature sotto la media sull’Europa settentrionale, superiori alla norma sulle restanti regioni. Anomalie termiche positive sono attese su gran parte d’Italia, con l’eccezione del settore Alpino.

Precipitazioni (anomalie rispetto alla media 1981-2010, in percentuale):

anomalia pluviometrica - Europa anomalia pluviometrica - Italia

Precipitazioni superiori alla norma sull'Europa meridionale, inferiori alla media altrove. In Italia si prevede un inverno con precipitazioni prossime alla norma sul meridione, superiori alla media altrove, con scarti maggiori sul Nord Italia, specie sui settori esposti alle correnti sud-occidentali.

Nord Italia
Secondo la nostra proiezione l’inverno 2014-2015 sarà caratterizzato dal frequente passaggio di perturbazioni, spesso pilotate da correnti sud-occidentali. In tale contesto potrebbero inserirsi nuovi eventi intensi nelle aree esposte a Sud-Ovest (Liguria e alta Toscana in primis).
Sul settore alpino, prealpino e sul Nord-Ovest, dove le temperature dovrebbero risultare prossime o inferiori alla media, ci aspettiamo un inverno ricco di neve. Le occasioni per nevicate potrebbero invece essere decisamente rare sulle pianure del Nord-Est.

Dettaglio provinciale
Per la nostra provincia il modello prevede temperature sopra la norma (+0.3°C rispetto clima 1981-2010) e precipitazioni oltre la media (+35-50% rispetto clima 1981-2010). Un inverno quindi mediamente più umido e leggermente più mite del normale, in cui le nevicate dovrebbero scarseggiare sulla pianura, presentandosi invece in modo frequente sull’alto Appennino.


Autore: A. Bertolini
 


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