Persistenza di bel tempo e temperature assai miti per il periodo sul reggiano e su tutta la penisola Italiana. Quanto durerà? Sino a venerdì non sono attesi grandi cambiamenti, unica osservazione degna di nota è riservata al campo termico; si registreranno infatti temperature massime attorno ai 26-28°C sulle zone pianeggianti, circa 4°C oltre la media del periodo.
Analizzando il campo barico emerge infatti, come ad una zona di bassa pressione posizionata ad Ovest della penisola iberica, si contrappone un promontorio anticiclonico esteso dal Nord Africa alla Gran Bretagna. Aria decisamente calda viene richiamata dalle latitudini più meridionali verso la Francia, mentre l’Italia continua a godere di una calda e stabile estate settembrina.

venerdì 27 settembre, ore 01.00: alta pressione (A) sull’Europa centrale” intrappolata” tre due zone di bassa pressione (B) (dati ECMWF - rielaborazione ReggioEmiliaMeteo)
Lo scenario è però destinato a mutare. Nel prossimo fine settimana è atteso l’arrivo di una perturbazione Atlantica, intenzionata a disturbare, almeno in parte, le varie feste dislocate sul territorio reggiano.

domenica 29 settembre, ore 01.00: pressione in calo sull’Italia centro-settentrionale; una perturbazione Atlantica entra nel bacino del Mediterraneo (dati ECMWF - rielaborazione ReggioEmiliaMeteo)
Umide correnti sud-occidentali determineranno un graduale aumento della nuvolosità nel corso di sabato 28 (quando si registrerà anche un temporaneo incremento della ventilazione sui rilievi) e potranno dar vita a piogge tra domenica pomeriggio-sera e lunedì, dapprima deboli e irregolari, poi in possibile diffusione ed intensificazione.
La distanza temporale è però ancora molta, e se da un lato gli amanti della Fiera di San Michele (Castelnovo ne’ Monti) possono ancora sperare, dall’altro i fungaioli, specie quelli in procinto di partecipare al campionato mondiale del fungo, non devono credere che la tanto sospirata “buttata” sia alla porte; a tal proposito invitiamo tutti a seguire i prossimi aggiornamenti meteo.
In ogni caso le temperature sono previste in progressivo calo a partire da domenica 29, specie per quanto riguarda i valori massimi, mentre lunedì 30 potrebbero comparire foschie o nebbie mattutine sulla pianura e nubi basse sui rilievi.
La fase perturbata, secondo le ultime emissioni modellistiche, dovrebbe concludersi rapidamente. Dai primi giorni di Ottobre potrebbero, infatti, nuovamente prevalere condizioni meteo stabili e soleggiate, con temperature miti e sopra le medie del periodo; ma di questo avremo modo di parlare nella tendenza meteo e nel prossimo editoriale.

giovedì 3 ottobre, ore 01.00: promontorio anticiclonico in espansione dal Nord Africa al’Europa centrale. Tempo stabile e temperature in aumento su tutta la penisola (dati ENS-ECMWF - rielaborazione ReggioEmiliaMeteo)