• Meteo

09-10-2013, 15:44

Calo termico e primi fiocchi stagionali sulle cime

Fra giovedì e notte di venerdì, il tutto accompagnato da un forte libeccio. In seguito temperature in ripresa

Dopo la perturbazione che ha portato piogge diffuse e abbondanti, specie sulla pianura (accumuli compresi fra i 72mm di Reggio Emilia e gli 86mm di Arceto di Scandiano), ovviando così al secco trimestre estivo (in giugno-luglio-agosto solo 40.8mm a Reggio E.), il nord Italia sarà interessato da un calo termico che porterà anche i primi fiocchi sulle cime dell’Appennino.

La robusta alta pressione, posta a protezione del margine occidentale del continente, lascia infatti scoperto il centro Europa, che fra giovedì e venerdì diventerà bersaglio di un corposo affondo di aria fredda artica marittima. La successiva espansione dell’alta pressione verso Est, combinata con l’azione della “sorella” russa, isolerà il nocciolo freddo, tagliandone l’alimentazione da Nord (cut-off della goccia).

Venerdì 11 ottobre, ore 01.00: la goccia fredda si isola sull'Europa centrale, influenzando attraverso un minimo secondario il nord Italia (dati ECMWF - rielaborazione ReggioEmiliaMeteo)

Come anticipato nelle previsioni, il vento di libeccio (Sud-Ovest) sarà il padrone della giornata di giovedì 10, soprattutto in Appennino, dove si potranno registrare raffiche di burrasca o burrasca forte (localmente anche oltre gli 80 km/h; cfr. avviso in home page)

Deboli e sporadiche precipitazioni potranno occasionalmente interessare i vari settori della provincia, ma sarà sull’alto Appennino, e in special modo in prossimità del Crinale, che si registreranno i fenomeni più rilevanti. Fra la sera di giovedì 10 e la notte su venerdì 11 è inoltre atteso un repentino calo delle temperature in quota; la neve potrebbe quindi fare la sua prima comparsa stagionale sulle cime appenniniche (accumuli comunque irrisori), con fiocchi sin verso i 1400m a fine eventi.

Migliora rapidamente venerdì, con schiarite diffuse e sole, ma le temperature si abbasseranno di 4-5°C in entrambi i valori; in compenso l’atmosfera sarà temporaneamente più limpida.

Nei giorni successivi resteremo sotto l’influsso di correnti mediamente occidentali, dunque umide; avremo nuvolosità irregolare, con possibili foschie e banchi di nebbia nelle ore più fredde.

Martedì 15 ottobre, ore 01.00: il centro-nord Italia resta sotto l'azione di umide correnti occidentali (dati ECMWF - rielaborazione ReggioEmiliaMeteo)

Per i dettagli sul debole peggioramento di sabato, nonché sull’evoluzione della prossima settimana, vi rimandiamo ai consueti aggiornamenti delle previsioni.


Autore: Alessandro Occhipinti
 



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