L’alta pressione ci accompagna ormai da molti giorni: se da un lato le nebbie hanno in parte oscurato il disco solare sulle zone di pianura, specie quelle a ridosso del fiume Po, in montagna il sole e le temperature relativamente miti l’hanno fatta da padrone. Nonostante ciò, grazie ai bassi tassi di umidità e alla scarsa insolazione invernale, sull'alto Appennino il manto nevoso si presenta ancora in buono stato.
Tuttavia, un primo peggioramento è previsto tra domani pomeriggio (giovedì 19) e venerdì 20, quando una perturbazione proveniente dalla penisola Iberica transiterà sull’Italia. La nostra provincia sarà interessata da deboli piogge intermittenti e da nevischio alle quote alte dell’Appennino, come illustrato meglio nel dettaglio previsionale.

venerdì 20 dicembre, ore 01.00: temporaneo cedimento dell’alta pressione(A) in ritirata verso le Azzorre; una perturbazione Atlantica (B) ne approfitta, andando ad interessare le regioni occidentali dell’Italia (dati GFS - rielaborazione ReggioEmiliaMeteo)
Dopo il temporaneo peggioramento, è previsto il ritorno di nebbie e nubi basse su gran parte del territorio provinciale. Per gli aggiornamenti vi consigliamo comunque di consultare la sezione dedicata alla tendenza.
Guardando ai giorni delle festività natalizie, possiamo affermare che continueranno ad essere caratterizzati da condizioni meteo dalle sembianze più autunnali che invernali; il prevalere delle correnti umide e miti Atlantiche, non permetterà alla neve di cadere neppure sull’Appennino, se non a quote decisamente elevate nella giornata di Natale, quando è previsto il passaggio di una nuova perturbazione.

mercoledì, S. Natale, 25 dicembre, ore 01.00: una profonda depressione a Nord delle Isole Britanniche( B), influenzerà il tempo di gran parte dell’Europa con dominio di correnti miti oceaniche (dati GFS - rielaborazione ReggioEmiliaMeteo)
Correnti miti atlantiche influenzeranno anche i primi giorni dopo il Natale; analizzando infatti la mappa sottostante, riferita alla quota di 850 hPa (circa 1400 mt s.l.m.), emerge il persistere di temperature assai miti in area Mediterranea.

venerdì 27 dicembre, ore 01.00: mappa delle temperature previste alla quota di 1400 mt circa; isoterme elevate per il periodo sull'Italia (dati ECMWF - rielaborazione ReggioEmiliaMeteo)
Una possibile evoluzione verso condizioni invernali, ad oggi, pare possibile per la fine del mese.