Intenso e quasi improvviso, benché annunciato da lungo tempo, il caldo è arrivato. Il responsabile è l’anticiclone africano Wolfgang – e non “Ciclope”, nome peraltro non proprio –, che, con l’azione combinata della profonda saccatura posta sul nord Atlantico, si è espanso sul Mediterraneo centro-occidentale, fino ad abbracciare le regioni d’oltralpe.

Lunedì 9 giugno, ore 02.00: l'anticiclone di matrice africana, aiutato dalla rotazione della bassa pressione atlantica, convoglia aria molto calda sul nord Italia (dati ECMWF - rielaborazione ReggioEmiliaMeteo)
Da giovedì 5 abbiamo registrato temperature massime in costante aumento; del resto la crescita continuerà fino a giovedì prossimo, con valori che, soprattutto sulla bassa pianura, potranno toccare i 37°C. Ma il caldo non ha risparmiato e non risparmierà anche l’Appennino: già oggi – domenica – si sono registrate massime di +30.5°C a Felina e +26.0°C a Cerreto Laghi. Per altri 4 giorni, ci saranno buone possibilità di avere massime superiori ai 30°C fino a 700-800m di quota.
Un cambio di circolazione è atteso fra venerdì e domenica, quando una saccatura in approfondimento dalla Scandinavia al Mediterraneo centro-orientale farà abbassare le temperature di 6-8°C, riportandole in linea con le medie del periodo. In questa occasione saranno possibili temporali localmente anche intensi, ma ci riserviamo di valutare gli effetti dettagliati nelle prossime emissioni.

Sabato 14 giugno, ore 02.00: la discesa di aria più fredda proveniente dalla Scandinavia porterà un generale calo delle temperature, probabilmente associato a fenomeni anche intensi (dati ECMWF - rielaborazione ReggioEmiliaMeteo)

'Spaghetti' elaborati per la città di Verona, riferimento per l'Italia settentrionale (dati Ensembles su base GFS - rielaborazione ReggioEmiliaMeteo)