Documento senza titolo
       


  • Crinale

19-02-2021, 15:38

Bollettino Crinale 19-21 febbraio 2021

Condizioni atmosferiche e del manto nevoso

Per pianificare una gita in montagna, è molto importante sapere cosa è successo nei giorni precedenti. 

A partire da martedi 16, il crinale è stato oggetto di un forte aumento delle temperature, 15 gradi nel giro di pochi giorni. Questo a causa di un forte regime di alta pressione (anticiclonico) sul Mediterraneo centro occidentale, con condizioni di stabilità. Il flusso di aria molto umida da sud con venti sostenuti ha generato negli ultimi giorni il classico "muro di nubi" sul crinale.

Sabato e domenica si concretizzerà il massimo aumento di temperatura con lo zero termico posizionato a 3.000 metri. Al suolo, per via dei cieli sereni o poco nuvolosi di sabato e domenica, la temperatura sara' piu bassa ma non in modo particolare. I venti in quota saranno deboli o tutt'al più moderati.

Questo aumento di temperatura ha attivato un forte processo di trasformazione del manto nevoso con strati di neve umida-bagnata su croste da vento e ghiaccio. Sono state osservate diverse valanghe di fondo miste a terriccio.

In allegato il bollettino valanghe di oggi venerdi 19 febbraio e la guida alla sua lettura. Una raccomandazione generale: prima dell’escursione occorre sempre leggere il bollettino valanghe.
 
 
Di seguito la parte discorsiva del bollettino odierno:

MANTO NEVOSO: Strati di neve bagnata a debole coesione su croste da vento e da fusione e rigelo inglobate. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato solo su alcuni pendii ripidi. Le temperature superiori alle medie del periodo determinano una fusione del manto nevoso, ormai per gran parte della giornata. Alle quote più alte, nelle prime ore del mattino, lo strato superficiale potrebbe ancora presentarsi come crosta da rigelo, ma in successivo rapido disfacimento. Il manto nevoso si sta generalmente assestando, ma è previsto un aumento delle temperature progressivo e prolungato, in quadro generale di stabilità meteo. Gli accumuli eolici generati dall'ultima nevicata, ancora presenti nei versanti sottovento ed alle altitudine maggiori, e le sottostanti croste inglobate, potranno comportare un aumento molto localizzato del grado di pericolo rispetto alla situazione generale. Pertanto si raccomanda massima prudenza nella definizione degli itinerari, scegliendo versanti non ripidi ed aree sicure, prestando attenzione ad eventuali cambi repentini del manto nevoso alle quote più alte e nelle zone di cresta, evitando il transito sulle formazioni da vento (es. cornici, lastroni.). 
 

Autore: Stefano Ovi
 




Novanta scs
Via Pieve, 5
42035 Castelnovo ne' Monti (RE)
P.IVA: 01422880359
 
PREVISIONI
 
WEBCAM
 
STAZIONI
 
MODELLI
 
CLIMA
 
NEWS
 
APP & WIDGET
 
CHI SIAMO
 
Privacy & Cookie Policy © 2012 - Reggio Emilia Meteo | Web Design by Matrix Media srl