Per gran parte dell’anno ciò che accade in stratosfera non ha effetti sulla troposfera. In inverno però i mutamenti termodinamici della stratosfera polare possono essere così imponenti da produrre effetti significativi e persistenti, talvolta estremi, sulle condizioni meteo-climatiche.
Lo Stratwarming (rapido riscaldamento della stratosfera polare) di metà febbraio 2018, ad esempio, è stato la causa prima dell’imponente colata di aria artica che ha investito l’Europa e la nostra regione tra l’ultima decade di febbraio e inizio marzo dello stesso anno.
STRATWARMING IN CORSO!
Proprio in questi primi giorni dell'anno si sta sviluppando uno stratwarming. L'aumento di temperatura nella stratosfera polare produrrà, nella medesima sede, un incremento di pressione con indebolimento e dislocazione del Vortice Polare. L'anomalia barica si propagherà poi dalla stratosfera alla troposfera favorendo la formazione di anticicloni alle alte latitudini e aree depressionarie alle latitudini medie (dove noi ci troviamo), ossia darà vita ad una fase negativa dell'Arctic Oscillation.
Anomalia termica, sezione verticale sopra l'area polare (65-90°N), stratwarming in corso
Anomalia barica (ossia, di pressione), sezione verticale sopra l'area polare (65-90°N)