La giornata di oggi ben rappresenta il quadro della settimana entrante, che andiamo a dipingere con l'aiuto delle carte meteorologiche.
L'avanzare della stagione ha sì fatto abbassare di latitudine le umide correnti atlantiche, ma, per il momento, non in misura sufficiente da segnare un netto cambio di stagione su tutta la penisola: il blocco altopressorio sui balcani (Falk), sebbene non sia particolarmente robusto, è tuttavia abbastanza ampio da proteggere i settori più orientali dell'Italia, relegando il maltempo, effetto delle correnti meridionali pilotate dalla poderosa bassa pressione Karin, sul Nord-Ovest e sui settori prealpini in generale.

lunedì 24 settembre, ore 02.00: un fronte freddo associato ad una profonda
depressione centrata tra Gan Bretagna e Francia va approssimandosi all'arco alpino
Rispetto a questo quadro, l'Emilia rimane una terra di mezzo, dove occasionali schiarite (specie martedì, e in parte mercoledì), si alterneranno a cieli spesso grigi. Mentre scriviamo, una linea temporalesca sta avanzando verso Est, e potrà interessare anche il reggiano. Si tratta, tuttavia, di un episodio isolato, che non avrà imitazioni, almeno per due giorni, eccezion fatta per locali rovesci sul Crinale appenninico.

Spaghi Ensamble GFS, punto modello in corrispondenza del medio Appennino reggiano:
temperatura a 850 hPa, 500 hPa e precipitazioni attese nei prossimi 15 giorni.
Allo stadio attuale dei modelli, si può ipotizzare una seconda parte della settimana maggiormente compromessa, con cieli spesso coperti e maggiori possibilità di piogge, anche se non intense. Ma le variabili sono ancora numerose, e di difficile lettura. Daremo indicazioni senz'altro più precise all'avvicinarsi della scadenza.