• Clima

17-11-2012, 15:25

Dalla stratosfera indicazioni per la prima parte dell’inverno

A fine mese episodio perturbato freddo, ma potrebbe essere...

Nella corsa ad estendere quanto più possibile l’arco temporale delle previsioni, per avere indicazioni sul tempo che farà oltre i canonici 7-10 giorni (che, tuttavia, rappresentano già un orizzonte entro il quale è necessario parlare di “tendenza”), un ruolo sempre maggiore giocano le dinamiche della stratosfera polare e gli indici climatici, di cui ReggioEmiliaMeteo, fra i primi portali in Europa, fornisce previsioni costantemente aggiornate (due aggiornamenti quotidiani, ore 08.36 e 19.26 circa).

La cautela richiesta nell’interpretare ed utilizzare i dati forniti da questi strumenti impone confronti, pazienza, incroci di emissioni modellistiche e valutazione della gerarchia degli indici medesimi. Ciononostante, e pur in un contesto estremamente mutevole, dove ogni aggiornamento può cambiare la disposizione delle carte in tavola, ReggioEmiliaMeteo è in grado di fornire ai lettori alcune proiezioni in grado di traghettarci verso un primo marcato cambio delle condizioni meteorologiche.

East Atlantic (EA): rapido aumento seguito da un forte e prolungato calo. Fase fortemente negativa a partire dal 26 novembre e sino a fine periodo --> persistere di alte pressioni sull'Atlantico Settentrionale; temperature sotto la media sull'Italia. Scandinavinavia (SCAND)prevista in costante graduale aumento sino a fine mese --> aumento di pressione sulla Scandinavia e calo della stessa sull'Europa sud-occidentale; precipitazioni sopra la norma sul Nord Italia.

Considerazioni previsionali:
tra il 26 novembre ed il primo dicembre la contemporanea fase negativa dell'EA e positiva dello SCAND, se confermate, determineranno il concretizzarsi di un episodio perturbato freddo. Attese precipitazioni e calo termico, con conseguente graduale abbassamento della quota neve (le incertezze legate alla distanza temporale dell’evento comunque restano;  per tale motivo vi consigliamo di monitorare le prossime proiezioni degli indici e gli eventuali ulteriori commenti: indici climatici)

Ma come sarà dicembre e in generale la prima metà dell’inverno?

Uno dei pochi modi per ottenere indicazioni utili è quello di analizzare le dinamiche della stratosfera.
Attualmente il vortice polare (VP) risulta particolarmente forte a tutte le quote stratosferiche. L'anomalia negativa di altezza geopotenziale a 10 hPa ha già raggiunto il valore di soglia (-1.5, corrispondente al +1.5 del Northern Annular Mode). Nei prossimi 10 giorni è inoltre previsto un ulteriore rinforzo del VP con massimi tra il 28 e 29 novembre (anomalia di geopotenziale a 10hPa prossima a -2.5)


Anomalia di geopotenziale a 10 hPa sopra il Polo Nord (65-90°N):
già raggiunto il valore di soglia (-1.5). Nei prossimi dieci giorni prosegue il
rinforzo del vortice polare
, con aumento dell'anomalia negativa di altezza geopotenziale

Ed ecco le probabili conseguenze:

EMISSIONE DI SABATO 17, ORE 15.25

il superamento della soglia (-1.5) dovrebbe comportare il prevalere della fase positiva dell'Arctic Oscillation (AO), pur con eventi anche di segno opposto, per tutto il mese di dicembre 2012 e per i primi 15-20 giorni di gennaio 2013 (secondo lo schema individuato da Baldwin-Dunkerton 2001)

Per il Nord Italia ciò si dovrebbe concretizzare in una prima parte d'inverno relativamente mite (*) e con precipitazioni sotto la media (vedi AO "fase positiva - mappe di correlazione"). Gli episodi perturbati freddi, capaci di portare la neve sino a bassa quota, dovrebbero quindi essere pochi e comunque di breve durata.

Sembrerebbe quindi profilarsi una prima parte di stagione simile a quella dell’inverno 2011-2012. Per sapere se l’analogia continuerà anche nella sua seconda metà (come tanti meteo-appassionati spererebbero…) vi rimandiamo alle previsioni stagionali per l’inverno (trimestre dicembre-gennaio-febbraio) che verranno pubblicate entro fine mese.

(*) nota di sabato 17 novembre, ore 19.30:
salvo prolungate fasi di East Atlanic (EA) negativa. In tal caso sul Nord Italia si avrebbero ancora scarse precipitazioni, ma temperature sotto la media. Gli episodi perturbati freddi (contemporanea presenza di basse temperature e precipitazioni) resterebbero comunque pochi e di breve durata.

 

AGGIORNAMENTO DI GIOVEDI' 22 NOVEMBRE, ORE 15.30
Il superamento della soglia (-1.5) dovrebbe comportare il prevalere della fase positiva dell'Arctic Oscillation, pur con eventi anche di segno opposto, per tutto il mese di dicembre 2012 e per i primi 15-20 giorni di gennaio 2013 (secondo lo schema individuato da Baldwin-Dunkerton 2001, come da elaborazione grafica riportata nell'emissione del 17 novembre).
Attualmente però si registra un netto disaccoppiamento tra stratosfera e troposfera, dove è previsto un persistere della fase negativa dell'Arctic Oscillation.
Tale contingenza potrebbe non supportare le conclusioni previsionali riportate nell'emissione del 17 novembre. Prima di produrre eventuali aggiornamenti del quadro previsionale ci riserviamo di attendere sviluppi più chiari nelle dinamiche stratosfera-troposfera. In ogni caso vi rimandiamo a fine mese per l'emissione delle Previsioni Stagionali per l'Inverno.


Autore: Andrea Bertolini
 



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