Annunciata e prevista per tempo, già - come linea di tendenza - nel commento alle proiezioni stratosferiche del 23 dicembre, quindi nell'articolo del 6 gennaio, la prima fase perturbata fredda è arrivata, portando con se la neve, più consistente in Appennino, e in misura minore in pianura, dove anche i disagi sono stati contenuti.
Negli ultimi 5 giorni sono caduti da 80 a 100cm di neve su medio e alto Appennino; sull'alta pianura circa 25cm totali. Più in particolare, alla mezzanotte di oggi il manto nevoso al suolo ha raggiunto lo spessore di 87cm a Ligonchio (Arpa) e di 65cm a Castelnovo Monti.
Questi gli accumuli (in centimetri) per i diversi settori (ultimi 5 giorni):

Di seguito il dettaglio giornaliero del mese di gennaio; per gli accumuli di tutta la stagione http://www.reggioemiliameteo.it/osservazioni-neve.php .

Per quanto riguarda l'immediato futuro, fra la sera di sabato e quella di lunedì assisteremo a un poderoso riscaldamento in quota, associato a precipitazioni, inizialmente nevose, quindi sottoforma di piogge fino alle quote più alte. Ma da martedì nuovo progressivo calo termico.