L'aumento di temperatura della passata settimana ha attivato un forte processo di trasformazione del manto nevoso, che si presenta estremamente variabile sui vari versanti. Molto penalizzati i versanti sud e nord-est. Sono state osservate numerose valanghe di fondo miste a terriccio.
In diverse creste la neve è scomparsa, ma poco lontano si possono trovare grandi accumuli e alte cornici da vento.
A seconda dei luoghi e delle esposizioni, si può trovare sia neve molto bagnata già a fine mattina, sia neve molto dura e compatta. Con il calo di temperatura di sabato e domenica, facilmente si formerà una crosta ghiacciata nei pendii sottoposti a forte disgelo nei giorni precedenti.
Fondamentale una attenta valutazione locale.
In allegato il bollettino valanghe di oggi venerdi 26 febbraio (click sull'immagine) e la guida alla sua lettura. Una raccomandazione generale: prima dell'escursione occorre sempre leggere il bollettino valanghe.