Proprio oggi, venerdì, inizia una breve fase di stampo prettamente invernale con forti correnti fredde da Nord-Est e una veloce perturbazione che già sta portando le prime precipitazioni in Appennino.
Tra la sera e la prossima notte è attesa una nevicata con un apporto modesto, massimo 10-15 cm.
Questa nevicata non cambierà sostanzialmente la situazione: si genereranno accumuli nei canali e la neve si depositerà su uno strato duro e gelato con rischio di slittamenti. Su tutti i pendii fuori dal bosco saranno sempre necessarie attrezzature alpinistiche, con ramponi, piccozza e casco. Situazione non adatta allo scialpinismo o all’escursionismo con ciaspole sui pendii ripidi.
Sabato ancora nuvoloso nella prima parte del mattino con temperature molto basse (-5 /-7°C a 1800 m), venti forti da Nord-Est con raffiche fino a 60km/h. A seguire tendenza a cielo sereno o poco nuvoloso.
Domenica: sereno o poco nuvoloso al mattino, qualche nube in più nel pomeriggio quando non si escludono brevi e sporadiche fioccate, con accumulo comunque nullo o non significativo. Temperature comprese tra -6 e -8°C a 1800m. Venti molto forti da Nord-Est con raffiche fino a 70-80 km/h. Il raffreddamento da vento (windchill) sarà molto intenso con temperature percepite di -15/-20°C
Lo zero termico in calo nelle prossime ore per poi stabilizzarsi a 600-1000m tra sabato e domenica.
Importante: il bollettino valanghe deve essere letto prima di ogni escursione in quota. Raccomandiamo di avere un equipaggiamento completo di ramponi, piccozza, casco, oltre che del dispositivo Artva con pala e sonda.
In allegato il bollettino valanghe di oggi venerdì 25 febbraio (click sull'immagine) e la guida alla sua lettura.

Fonte MeteoMont