Per pianificare una gita in montagna, è molto importante sapere cosa è successo nei giorni precedenti.
Continua a regnare incontrastato un campo di alta pressione. Negli ultimi giorni, un rialzo delle temperature ha consentito una umidificazione degli strati superficiali del manto nevoso.
Nel fine settimana è però previsto un nuovo raffreddamento.
Nei pendii esposti a sud la neve è praticamente scomparsa, mentre nei canali a nord sono presenti vecchi accumuli. Nei pendii ripidi fuori dal bosco il manto si è assottigliato e sono presenti tratti di neve sia morbida sia dura e ghiacciata.
Su tutti i pendii fuori dal bosco saranno sempre necessarie attrezzature alpinistiche, con ramponi, piccozza e casco. Situazione non adatta allo scialpinismo o all’escursionismo con ciaspole nei pendii ripidi. Al di là del fatto che il rischio valanghe sia molto basso, la lettura del bollettino valanghe ufficiale è molto utile per essere consapevoli del contesto complessivo.
Sabato nuvoloso con temperature basse, -3/-5°C a 1800 m.; venti moderati da Nord-Est fino a 40 km/h. Possibile sviluppo di nubi cumuliformi a metà giornata.
Domenica inizialmente poco nuvoloso con sviluppo di nubi cumuliformi a metà giornata; ancora freddo e venti moderati da Nord-Est fino a 30-40 km/h.
Con queste temperature il raffreddamento da vento (windchill) sarà sensibile: temperature percepite di -10-15 gradi.
Lo zero termico sarà posizionato a circa 1000 m.
Importante: il bollettino valanghe deve essere letto prima di ogni escursione in quota. Raccomandiamo di avere un equipaggiamento completo di ramponi, piccozza, casco, oltre che del dispositivo Artva con pala e sonda.
In allegato il bollettino valanghe di oggi venerdì 11 marzo (click sull'immagine) e la guida alla sua lettura.

Fonte MeteoMont