Per pianificare una gita in montagna, è molto importante sapere cosa è successo nei giorni precedenti.
Nel pomeriggio di ieri, venerdì e nella notte appena trascorsa, una massa d’aria artica marittima ha scavato una profonda depressione (990 hpa) sul mar Ligure, generando un potente flusso sud-occidentale che ha investito il crinale con venti anche superiori ai 100 km/h.
Le stazioni meteo del Rifugio Battisti (finalmente tornata on-line dopo un periodo di assenza di segnale satellitare) e del Monte Cusna hanno registrato temperature minime molto basse, rispettivamente di -7.6°C e -10°C.
Il crinale è stato permanentemente avvolto dalle nubi con precipitazioni nevose fin verso i 1000m nella giornata di venerdì, per poi raggiungere i fondivalle dell’alto Appennino e le principali località montane nella notte appena trascorsa (2cm a Castelnovo Monti).
La webcam nord del rifugio Battisti mostra la presenza di un manto nevoso di circa 60-70 cm (apprezzabile dalla lettura del nivometro virtuale). Nelle zone sottovento si possono trovare accumuli decisamente superiori.
Il bollettino valanghe in uscita alle ore 14, di indispensabile lettura per una piena consapevolezza della situazione in quota, mostrerà certamente un aumento del pericolo valanghe.
Sabato molto nuvoloso con temperature di -6 -7 gradi a 1800 m, venti inizialmente deboli dei quadranti meridionali, in rotazione da Nord-Est e in rinforzo tra pomeriggio e sera con raffiche fino a 50-60 km/h. Sviluppo di nubi cumuliformi a metà giornata e frequenti rovesci nevosi. Cime avvolte dalle nubi.
Con queste temperature il raffreddamento da vento (windchill) sarà sensibile: -15/-20°C.
Domenica molto nuvoloso con le cime ancora avvolte dalle nubi e nuove precipitazioni nevose. Ancora molto freddo ma con vento nord-orientale in attenuazione fino a debole.
Lo zero termico stazionario a circa 1000 m (1200m nelle ore centrali del giorno, 800m durante la notte e al primo mattino).
Nel pomeriggio pubblicheremo il bollettino valanghe aggiornato, da leggere prima di ogni escursione in quota. Raccomandiamo inoltre di avere un equipaggiamento completo di ramponi, piccozza, casco, oltre che del dispositivo Artva con pala e sonda.
Aggiornamento: di seguito il bollettino valanghe aggiornato alle 14.00 di sabato 2 aprile. Da osservazioni dirette, aggiungiamo che la neve caduta è polverosa; si registrano molti accumuli sottovento, mentre sopravento un po' di ghiaccio e sastrugi.
